Scegli la tua arma

Secondo un recente sondaggio condotto da Ann Summers il 55% degli uomini non ha mai trovato il punto G del proprio partner (molto grave) ed il 36% non sa nemmeno cosa sia (questo ancora peggio!!).
Anche se è vero che il punto G può essere frustrante e sfuggente, quindi gli uomini si demoralizzano, vale la pena cercarlo. Il punto G è un grande espediente per migliorare il climax e produrre un orgasmo incredibile per lei! Proverà un brivido su tutta la parte bassa del corpo che non dimenticherà più. Quindi scegli la tua arma, possono essere le dita, la lingua oppure un sex toy. Questo non è importante e magari puoi anche cambiarli via via nel tempo. Alla fine la vera cosa importante è quella di farle provare emozioni indescrivibili.

Con la mano

Cosa fare con le mani? Scivola delicamente con due dita ben lubrificate (usa l’indice ed il medio) dentro di lei. Adesso dovete accarezzare con le due dita rivolte verso di voi (come se stesse chiamando qualcuno verso di voi). A pochi centimetri dentro di lei, sulla parete vaginale anteriore c’è la regione dove si trova il punto G. (La riconoscerai perchè è un po’ ruvida e si dilata quando lei è eccitata). Per iniziare fate dei movimenti ritmici, come vi spiegavo prima, con le due dita insieme. Questo è quello che consiglia l’esperto di sesso Dr. Pam Spurr. Quando lei via via si eccita sempre di più variate i movimenti iniziando a fare dei lievi movimenti circolari per darle sensazioni diverse. Successivamente potete anche farle del solletico  con la punta del dito indice e medio (apprezzerà molto ;)) Questo cambio di sensazioni è il vero punto forte che la farà eccitare ancora di più. E ricordatevi di far in modo che la lubrificazione sia sempre adeguata per non farle provare degli antipatici fastidi.

Vibrazione

A meno che non siate delle lucertole con la lingua è impossibile poter raggiungere il suo punto G tramite il sesso orale (senza soffocare ovviamente :P). Invece il sesso orale è utile per stimolare il punto G mentre con la lingua si stimola il suo clitoride. A seconda del rapporto tra voi due potrebbe funzionare meglio se la testa e le spalle sono sul suo bacino piuttosto che tra le sue gambe. Sempre a detta di Spurr. Questo dovrebbe rendere più facile per la mano stimolare e vibrare sul suo punto G. Sempre sfiorando, facendo cerchi e facendo il solletico avanti ed indietro lungo questa zona.

Pecorina

Una posizione bellissima per stimolare il suo punto G è quello che chiamo la “pecorina pigro”. Dalla pecorina classica incoraggiala a scivolare verso il basso sui gomiti, questo permette di alzare ed inclinare il bacino in modo che alla fine il vostro pene stimoli al meglio il punto G. Cercate di ottenere un po’ di movimento “circolare” a livello dei fianchi per essere sicuri di colpire il suo punto G e le aree circostanti. Adesso non resta che provare questa fantastica posizione che magari non permette di un contatto fisico con le facce ma fornisce una stimolazione incredibile.

 

Capito il punto G? Ecco adesso mancano solo i punti A e U 😉

 

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